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25 dicembre 2012

Papa Giovanni XXIII e il Concilio Vaticano II

Tre bergamaschi a Sofia
Il 29 e 30 novembre scorso abbiamo ospitato qui a Belene una quarantina di sacerdoti e suore da tutta la Bulgaria, insieme al nostro vescovo mons. Petko e al vescovo dei cattolici orientali mons. Hristo Proykov.
Abbiamo avuto la gioia di essere guidati in questi due giorni di formazione da don Ezio Bolis, direttore della  Fondazione Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
La prima giornata è stata dedicata al beato Angelo Giuseppe Roncalli: gli elementi della sua biografia e del suo pensiero che hanno contribuito alla maturazione dell'idea del Concilio; il suo apporto personale durante lo svolgimento e la formulazione dei documenti.
La seconda giornata abbiamo approfondito diverse aspetti del Concilio, come la Chiesa, la liturgia, il dialogo ecumenico...


10 dicembre 2010

Uno sguardo a est: Ucraina, terra di martiri

Con la rivoluzione bolscevica cadde il vecchio impero zarista e nacque l’Unione Sovietica governata da un regime comunista. In un clima di profonda ostilità verso la religione una schiera innumerevole di cristiani fu chiamata a testimoniare la fede sino all’effusione del sangue.
Per quanto riguardala Chiesa Ortodossa Russa, maggioritaria nel paese, a partire del 2000 sono state celebrate le canonizzazioni di oltre un migliaio di martiri di quel periodo (guarda l'icona dei martiri della chiesa russa)


Il beato Omeljan Kovc

Durante la visita apostolica in Ucraina, il papa Giovanni Paolo II, beatificò il 27 giugno 2001 una schiera di 25 martiri della Chiesa greco-cattolica ucraina, eroici testimoni della fedeltà a Dio in un’epoca di persecuzione per la fede da parte del comunismo. La denominazione ufficiale del gruppo inoccasione del rito di beatificazione fu “Mykolay Charneckyj e 24 compagni”; il gruppo era composto da 8 Vescovi, 6 sacerdoti diocesani, 7 sacerdoti religiosi, 3 suore ed un solo laico.
Tra di essi ci sono anche dei preti coniugati e padri di famiglia, come da tradizione nelle Chiese Orientali, anche cattoliche.

Nella medesima occasione Giovanni Paolo II beatificò anche il vescovo Teodor Romza ed il sacerdote Omeljan Kovc, anch’essi martiri greco-cattolici; quest'ultimo fu vittima dei nazisti tedeschi.

4 novembre 2010

150° anniversario dell’unione con la Chiesa Cattolica della Chiesa cattolica di rito bizantino slavo di Bulgaria

Епископ Христо Пройков
In occasione dei festeggiamenti per il 150° anniversario dell’unione con la Chiesa Cattolica della Chiesa cattolica di rito bizantino slavo di Bulgaria, si svolgerà a Sofia dal 4 al 7 novembre, il XIII incontro dei gerarchi cattolici orientali d’Europa (Gcoe). Tema scelto per l’assise, cui parteciperanno i rappresentanti di 13 Chiese cattoliche di rito orientale, è “I criteri di ecclesialità delle Chiese orientali oggi”, analizzato alla luce del Concilio Vaticano II e del dialogo tra la Chiesa cattolica e l’ortodossia. Durante i lavori sarà affrontato anche il tema delle strutture pastorali per i migranti cattolici delle Chiese orientali. “L’incontro di Sofia è volto ad approfondire la comunione episcopale e promuovere la conoscenza in Europa della ricchezza delle varie tradizioni orientali del cattolicesimo europeo” afferma mons. Christo Proykov, esarca apostolico di Sofia e presidente della Conferenza episcopale interrituale di Bulgaria. “Quest’anno celebriamo il 150° anniversario della Chiesa cattolica di rito bizantino slavo in Bulgaria, concludendo così il triennio di preparazione a questo giubileo. In questi mesi la nostra riflessione è dedicata al futuro della nostra Chiesa alla luce della Carità. I primi due anni invece sono stati dedicati alla storia della nostra Chiesa alla luce della Fede (2008), e al presente della nostra Chiesa alla luce della Speranza (2009)”.