Visualizzazione post con etichetta cosebulgare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta cosebulgare. Mostra tutti i post

13 ottobre 2012

Due anni...

13 ottobre 2010... 13 ottobre 2012:
son già passati due anni da quando ho levato le tende da Milano e le ho piantate qui sul Danubio!
Quante cose, persone, abitudini ho lasciato... e quante cose nuove ho imparato, quante persone nuove ho incontrato, quanti cambiamenti in due anni!
Ogni tanto passeggio sulla spiaggia del Danubio, e mi incanta guardare l'acqua che scorre lenta. Lo facevo anche a Milano, lungo il naviglio Martesana.
Mentre guardo l'acqua che scorre, mi vien sempre da pensare al tempo che scorre, e porta lontano persone, parole, avvenimenti, sogni, fatiche... tutto scorre via e si allontana.
Ma poi guardo verso dalla parte opposta, e vedo che arriva ancora tanta acqua, e quindi arriveranno ancora tante cose.
Che dire? Dopo due anni sono felice (lo ero anche prima, neh!). Mi sento a casa (di quelle case a forma di tenda... in attesa di trasferimento da altra parte). Non sono ancora diventato bulgaro... ma dicono che son sulla buona strada.

Adesso mi hanno affidato questi belenciani... vedremo cosa combineremo! E' la prima volta che faccio il parroco... speriamo che lo Spirito Santo lavori più di me.



16 maggio 2012

СРЕЩАТА НА БОГУПОСВЕТЕНИТЕ - Incontro nazionale dei Consacrati


На 15 май 2012 г. в манастира на Сестрите Францисканки Мисионерки на Пресветото Сърце Исусово, гр. Раковски, кв. Ген. Николаево.
ТЕМА: БОГУПОСВЕТЕНИЯ ЖИВОТ В СВЕТЛИНАТА НА ЗНАЦИТЕ ЗА АВТЕНТИЧНОСТ НА ЦЪРКВАТА

17 gennaio 2012

Cose bulgare... lungo il Tevere

La basilica dei SS. Giovanni e Paolo al Celio
Oggi qui a Roma è stata una bellissima giornata di sole, un po' fresca, ma limpidissima. Sono gentilmente ospitato dalla comunità passionista dei Santi Giovanni e Paolo al Celio (che ringrazio di cuore), per qualche giorno di vacanza lavorativa.

4 dicembre 2011

Vi farò pescatori di... cocci!

Oggi è stata una bellissima giornata di sole (c'erano 20 gradi!), e allora son stato con un amico a far quattro passi lungo il Danubio in secca. Obiettivo era pescare qualcosa... ma di pesci neppure l'ombra! E allora ci siamo dati all'archeologia fluviale. Dovete sapere che Belene sorge sui resti dell'antica città romana di DIMUM,  una delle sede della Legio I Italica, che nel secondo e terzo secolo presidiava questa zona di confine.
Ora che il Danubio è in secca, riaffiorano tante cose...

27 novembre 2011

HOLODOMOR: il genocidio staliniano in Ucraina

Purtroppo sono pagine che non vorremmo mai leggere, ma sono pagine di storia che tutti dovremmo leggere. Per non dimenticare. Per non ricaderci. Per non lasciare sprecato il sacrificio di milioni di persone. Per crescere in modo diverso. Per pregare, sia per le vittime che per i carnefici.


Holodomor: oggi il mondo ricorda il genocidio degli ucraini



25 novembre 2011

Chi trova la Bibbia... trova un tesoro

Oggi pomeriggio, andando per la prima volta a rovistare nel sottotetto della chiesa della Natività di Maria di Belene, tra vecchie tegole, assi di legno e qualche scheletro di ratti morti, ho trovato alcuni vecchi libri. Probabilmente furono nascosti lì al tempo del regime comunista, dato che tra di essi c'erano alcuni ritagli di giornale degli anni '60.
Non li ho guardati ancora tutti, ma tra di essi ho prelevato e ripulito alcuni volumi della Bibbia di mons. Antonio Martini, arcivescovo di Firenze, stampata a Roma nel 1784.
Si tratta del testo latino con accanto il testo italiano, corredati di note. Un lavoro molto notevole per il 1700.
Era dal 1471 che più nessuno traduceva in italiano la Bibbia, e questa monumentale opera fu approvata e sostenuta da papa Pio VI, sotto il cui pontificato (dal 1775 al 1799) i primi Missionari Passionisti vennero inviati in Bulgaria (1781).

17 novembre 2011

Vita quotidiana di due Missionari Passionisti nella Bulgaria del 1783

Pubblico questa lettera inedita di p. Giacomo Sperandio cp, scritta nel 1783, perchè mi pare molto bella e commovente.
Bella, perchè ci racconta la quotidianità dei primi due Passionisti venuti in Bulgaria: il loro modo di vestire, di mangiare, di pregare; i problemi di comunicazione e quelli finanziari; il ricordo degli amici e dei benefattori.
Commovente, pensando a questi due italiani catapultati da Roma a Trenciovitza... e la Trenciovitza del 1700! Due poveri (nel senso letterale della parola) preti chiamati a condividere la fede e il vangelo con qualche centinaio di contadini bulgari cattolici, immersi in un mondo ortodosso (allora leggermente ostile, oggi certamente migliorato) sottomesso ad uno stato islamico... dove la gioia più grande veniva dal recitare il rosario e andare a visitare qualche malato.
Buona lettura di questi piccoli assaggi, per ora; probabilmente nel corso del 2012 (230° anniversario della venuta dei Passionisti in Bulgaria) verranno stampati tutti questi documenti degli inizi. Chi volesse prenotare una copia di questa pubblicazione... lo scriva nei commenti, che gliela metto da parte.


Al Reverendissimo Padre Padrone in Xristo Colendissimo
il Padre Giovanni Battista di San Vincenzo Ferreri
Preposito Generale de’ Passionisti
Roma nel Ritiro de’ SS. Giovanni e Paolo a monte Celio

Trancevizza 10 dicembre 1783
<Si è ricevuta al primo di febraro 1784>



Jesu Christi Passio


Reverendissimo Padre Padrone in Xristo Colendissimo 

     Noi di già altre volte abbiamo scritto alla Paternità Sua Reverendissima come viviamo in queste parti, ma o sia che non ci siamo spiegati abbastanza, o sia che le nostre lettere non siano costì arrivate; comunque sia, giacché Vostra Paternità Reverendissima ciò richiede in una sua scrittaci dal P. Giovanni Maria consultore segnata sotto li 9 d’agosto, colla presente gliene do un minuto ragguaglio; e in primo le dico che il nostro vestire consiste in questo. Ne’ piedi portiamo un pajo di calzette di lana che arrivano a mezza gamba; di poi un pajo di stivaletti di pelle gialla, quali anche arrivano a mezza gamba, di poi le pianelle gialle, e tanto li stivaletti quanto le pianelle, per essere di pelle, ci durano quattro giorni, e non sono a buon mercato.

12 novembre 2011

Festa del beato Eugenio a Belene

Oggi a Belene la Diocesi di Nicopoli
ha festeggiato il beato Eugenio Bossilkov,
insieme al 60° di sacerdozio di don Asen e p. Josko,
ordinati dallo stesso beato nel 1951.
Offro qui una semplice fotocronaca della giornata:
le immagini parlano da sole.
Altre immagini e video della festa li trovi sul nuovo sito di Belene:


L'arrivo dei primi ospiti

Don Koicho, parroco di Bardarski Gheran, e don Stefan, parroco di Trenciovitza

11 novembre 2011

www.bosilkov.com

Da oggi
è online il nuovo sito internet
dedicato al beato
Eugenio Bosilkov,
vescovo passionista martire,
e alla comunità cristiana cattolica di Belene.
Leggi in bulgaro e ascolta in bulgarmasco
l'intervista rilasciata dal povero sottoscritto a
e, ovviamente,
vai a vedere il sito
(in bulgaro, italiano,inglese)

25 ottobre 2011

Un anno di COSE BULGARE

Esattamente un anno fa, il 25 ottobre 2010, pubblicavo il primo post su questo blog: una carruzza bulgara con l'asino. Ero arrivato in Bulgaria da dieci giorni, e di strada da fare ce n'era tanta da fare! E ripetevo spesso, in quei giorni, il mio classico motto: CE LA FAREMO! Oggi Cosebulgare spegne la sua prima candelina, e fa un salto di qualità. Sperando che trovi il gradimento dei lettori.

18 ottobre 2011

Hова читалня към Духовният център “Бл. Папа Ронкали”

Per gli amici italiani:
sono stati inaugurati a Sofia i nuovi corsi di teologia e spiritualità presso il Centro Spirituale "Beato Papa Roncalli", gestito dai Padri Carmelitani.
Ovviamente, come bergamasco prima e come cristiano poi, sono fiero che a Sofia ci sia questo centro dedicato al nostro caro papa Angelo Giuseppe Roncalli, situato in una via a lui dedicata. A tutti, docenti e studenti e collaboratori di questa preziosa isola di cultura e spiritualità, auguro un gioioso e fecondo studio. Buon anno!

С литургия и благослов Апостолическият екзарх, монс. Христо Пройков откри новата читалня към Духовният център и книжарница “Блажен Папа Ронкали”. Тържеството се проведе на 17 октомври от 17.00. в сградата на Центъра на улица“Анжело Ронкали” № 2 в София с което бе дадено началото на втората учебна година. Духовният център бе открит на 14 октомври миналата година в присъствието на провинциалния настоятел на Хърватската кармилска провинция, отец Винко Мамич, която отговаря за духовната грижа на центъра. Той носи името на апостолическия делегат в България монс. Анджело Ронкали, чието присъствие от април 1925 до 1934 оказва огромно значение за оформянето му като личност, духовник и папа с името Йоан ХХІІІ.

6 ottobre 2011

La mia prima vendemmia bulgara

Eran dieci anni che non andavo a vendemmia: a Milano scarseggiavano un po' le vigne...
E così ieri, pur se in piccolo, ho avuto la gioia di fare la mia prima vendemmia bulgara, insieme a p. Enzo, Mitko, baba Katia, otez Stefan e Jako (il cane di p. Enzo).
Raccolta, spremitura, torchiatura e bollitura: operazione completa.
Qui a Belene produciamo il vino per la messa per tutta la diocesi, per ora...
Chissà... fra qualche anno magari la vigna si allargherà... Ще видим, има време!

5 ottobre 2011

Lettera dalla Bulgaria - 4


                        Bèlene, 4 ottobre 2011
Festa di San Francesco d’Assisi

Carissimo amico/a,
            ormai è un anno tondo tondo che sono qui sulle sponde del Danubio. Provo a farne un riassunto, all’inizio di questo mese missionario.
            Quando un missionario parte, ci immaginiamo che vada ad insegnare qualcosa, a fare qualche opera di bene per dei poveretti, che vada a convertire le persone. In realtà… succede esattamente il contrario. Ho dedicato tutto questo primo anno (come tanti miei colleghi) ad imparare lingua, cultura, storia, etc. Mi sembra di essere tornato alle scuole elementari, alle prese con l’alfabeto e la scrittura, con la geografia e la storia. Accanto a questo ho visitato anche molti luoghi e ho conosciuto molte persone. Non ho costruito nessun ospedale e praticamente non ho fatto nulla, se non le solite cose della vita: fare la spesa, pulire, cucinare, tagliare erba e legna, preparare le prediche e qualche incontro; perché la cosa più importante non è il fare, ma lo stare insieme e condividere la vita con i nuovi fratelli e sorelle che il Signore mi ha messo accanto. E soprattutto non ho convertito nessuno (qui son già tutti cristiani, come in Italia); però cerco di vivere il Vangelo e di essere un piccolo seme, un granello di lievito in questa terra.

4 agosto 2011

In ricordo di mons. Gheorghi Eldarov

Lo scorso 11 luglio si è spento a Sofia, all’età di 85 anni, l’archimandrita prof. Giorgio Eldarov, che fu responsabile del programma bulgaro di Radio Vaticana dal 1966 al 1991, nel difficile periodo in cui alla popolazione che viveva nella Bulgaria comunista non arrivava quasi nessuna notizia di ciò che il Papa e la Chiesa stessero facendo. Negli anni Ottanta il programma bulgaro si occupava essenzialmente di fare catechesi al microfono, sotto la guida esperta dell’archimandrita Eldarov, l’unico teologo bulgaro che era stato presente come consulente al Concilio Vaticano II.
Originario di Yambol, nel sudest del Paese, a 12 anni fu accolto nel convento francescano e visse quasi interamente la sua vita in Italia, dove si laureò teologo e si specializzò al Pontificio Istituto Orientale di Roma. Nel 1966, quando prese le redini del programma della Radio Vaticana nella sua lingua madre, fu insignito anche del titolo di archimandrita nella Basilica romana di San Clemente, sulla tomba di San Cirillo. Terminato il suo incarico alla Radio del Papa e caduto il regime comunista, tornò a Sofia, dove fondò e diresse il giornale cattolico “Abagar”, il cui archivio è ricco di oltre 30mila libri di notevole valore storico.
(A cura di Roberta Barbi)


"ABAGAR"



На 11 юли след кратко боледуване в София почина архимандрит проф. Георги Елдъров.
Опелото ще е на 15 юли от 11 часа в католическия храм от източен обряд "Успение Богородично" в София, ул. "Люлин планина" 7.
Проф. Елдъров е роден в ямболското село Топузларе (сега Зорница) през 1926 г. в уважаван униатски род. На 12-годишна възраст заминава да учи в семинарията в италианския град Асизи. През 1947 г. завършва теология в Папския богословски факултет в Рим.
Политическата обстановка не му позволява да се върне в България. Прави няколко специализации в сферата на богословието и се подготвя задълбочено в изучаването на източния църковен обряд, по който практикува католическата униатска църква у нас.
Дългогодишен преподавател е в няколко италиански и европейски университета, чел е лекции в САЩ.
Ръководи българската секция на Радио Ватикана повече от 20 години (1966-1991).

30 giugno 2011

Dalla missione nord-sud alla missione sud-sud ed anche sud-nord

Riflessioni di don Mario Bandera, direttore dell’ufficio missionario della diocesi di Novara
Uno degli aspetti che stanno emergendo prepotentemente dal variegato mondo dell’evangelizzazione e del volontariato e che in modo particolare colpisce chi visita una realtà missionaria, è il costatare come in questi ultimi anni si sia registrato un profondo cambiamento nella figura dei missionari operanti sui vari fronti della missione ad gentes. Tanto per capirci, noi siamo abituati a ripercorrere la storia della missione fatta lungo i secoli da schiere di missionari europei che varcati gli oceani per approdare in terre lontane al fine di portare la Parola e la luce del Vangelo, hanno a loro volta influito tramite la loro cultura, le loro tradizioni religiose e via discorrendo ad avviare una realtà ecclesiale, spesso e volentieri modellata su clichè europei.

5 giugno 2011

E' nato il BULGARMASCO: una nuova lingua nella Babele catodica!

Signore e signori,
ho l'onore di presentarvi una nuova lingua: il BULGARMASCO.
Non so se questa nuova lingua avrà un futuro letterario, ma per ora assistiamo alla sua gestazione.
Si tratta dell'incrocio, o meglio dello scontro, tra la cadenza orobica valcavallinese e la fonetica cirillica bulgaroctona, con influssi pauliciani. Vedremo... IMA VREME!


Per chi volesse degustare la soave musicalità di tale lingua, può ascoltare ogni domenica di giugno su Radio Vaticana, sezione Bulgaria, un rappresentante di tale nuova lingua che commenta il vangelo in Bulgarmasco.
Lo trovate nel link seguente:


RADIO VATICANA - Trasmissione in bulgaro

24 maggio 2011

Un po' di Bulgaria a Roma

Il secondo a sinistra è don Strahil di Veliko Ternovo
Oggi in Bulgaria è stata una giornata di festa nazionale.
Si è celebrata infatti la Festa dell'illuminismo e della cultura bulgara e dell'alfabeto slavo.
Io non ho fatto molta festa (perchè litigo ancora giorno e notte con l'alfabeto cirillico!), e stamattina mi son mezzo a zappare nell'orto.
Però i bulgari han fatto grandi feste, ed una delegazione ufficiale è andata pure a Roma, per festeggiare coi compatrioti immigrati in Italia.

Articolo di Sofia Oggi

Articolo di News

UDIENZA ALLA DELEGAZIONE DELLA BULGARIA
NELLA MEMORIA LITURGICA
DEI SANTI CIRILLO E METODIO

23 aprile 2011

Sabato Santo: Gesù scende negli inferi

Riporto qui la conclusione che nel 2000 apponevo alla mia tesi per il baccellierato in teologia, che era appunto dedicata al mistero del Sabato Santo, detto anche la "Discesa agli inferi" di Gesù.
Per chi volesse, trova nell'altro mio blog il testo completo.
Buon Sabato Santo a tutti!

Al termine di questo lavoro non ci resta che invitare alla contemplazione del mistero di Cristo morto tra i morti.

25 marzo 2011

Sorpresa dalla gioia. L'Annunciazione.

Oggi, nove mesi esatti prima del Natale, celebriamo la festa dell'Annunciazione.
E' un giorno molto caro a tutti i cristiani (se ci pensiamo un attimo... è più importante del Natale stesso);
personalmente mi è anche molto caro perchè il 25 marzo del 2000, nella chiesa di Cicola, ho vissuto la mia Professione Perpetua nella famiglia passionista.
Pensando ad un titolo per questo post, che racchiudesse in sè il senso di questa giornata, subito mi è venuto alla mente il titolo di un piccolo libro dello scrittore C. S. Lewis, "Sorpreso dalla gioia".
Qui di seguito vi regalo, in bulgaro e in italiano, il testo della mia seconda predica, che farò oggi alle 10.00 nella chiesa di S. Antonio a Belene.

Buona festa a tutti!

19 marzo 2011

San Giuseppe: la mia prima predica in bulgaro. Проповед за празника.

Аз наистина харесвам този светец, Йосиф от Назарет.

Свети Йосиф е човек на тишината.
Във всички евангелия никога не казва нито дума.
Свети Йосиф гледа, слуша, работи,

грижи се за неговото семейство, в тишина.
Днес ние сме потопени от думи, информация,
от клюки и ни е трудно да стоим в тишина,
ние винаги говорим, говорим, говорим...
или слушаме другите които говорят,
по телевизора, компютъра или телефона.
Ние винаги имамe какво да кажем за всичко и за всеки.
Свети Йосифе,
помогни ни да преоткрием красотата на тишината.
Помогни ни да намерим спокойствие, търпение, мир.
Помогни ни да мълчим и научи ни да слушаме.