Ormai son due mesi che qui non piove più, e questa prolungata siccità nel centro-est europa sta causando una straordinaria secca del bel Danubio blu. Da settimane centinaia di navi sono bloccate e non possono più navigarlo, e ci manca poco si possa andare a piedi dalla Bulgaria alla Romania... Caro Padre eterno, un po' di pioggia non guasterebbe! Però non mandare tutti gli arretrati insieme, altrimenti anneghiamo!
Il mondo visto da #Bèlene. Diario virtuale di un reale missionario bergamasco in Bulgaria.
28 settembre 2011
Un po' di scuola non fa mai male
Lunedì 26 e martedì 27 settembre si sono riuniti qui a Belene tutti i preti della Diocesi di Nicopoli, per l'incontro formativo annuale. Per guidarci ed arricchirci è volato qui da Roma don Mauro Cozzoli, docente di Teologia morale all'Università Laternanense. Sono stati due giorni di studio sul tema della violenza, e anche due bei giorni di serena fraternità sacerdotale. Un grazie speciale alle sorelle che ci hanno poi nutrito con squisite prelibatezze.
19 settembre 2011
Le cascate di Krushùna
Ieri insieme ad alcuni giovani di Belene sono stato per la terza volta alle bellissime Cascate di Krushuna, inserite in una piccola valle un tempo abitata da monaci.
Purtroppo è un periodo in cui c'è poca acqua (è da giugno che qui non piove!), ma sono lo stesso molto belle.
Se passate dalla Bulgaria, fate un salto a Krushuna! Si trova tra Pleven, Lovech e Levski.
Purtroppo è un periodo in cui c'è poca acqua (è da giugno che qui non piove!), ma sono lo stesso molto belle.
Se passate dalla Bulgaria, fate un salto a Krushuna! Si trova tra Pleven, Lovech e Levski.
14 settembre 2011
Un giorno nel profondo del mio cuore
Oggi è un giorno un po' speciale per me.
Oltre ad essere la festa dell'ESALTAZIONE DELLA CROCE, a cui sono particolarmente legato, quindici anni fa come oggi terminavo il mio anno di Noviziato a Moricone (Roma), emettevo la mia prima professione religiosa nella famiglia passionista.
Ero un ragazzo di 23 anni...
Cuoriosamente di quel giorno non ho neppure una fotografia, ma conservo tutto stampato nella memoria.
Eravamo in 8, stesi lì sul piazzale davanti alla chiesa del beato Bernardo:
io, Arturo, Enrico, Giannelia, Aurelio, Corrado, Lino, Mario.
Tre di questi sono poi usciti dai Passionisti, noi altri cinque siamo attualmente tutti sacerdoti Passionisti.
Ringrazio il Signore per questi quindici anni di consacrazione.
Che dire? Non sempre è facile vivere da consacrati (come non è facile vivere da sposati, penso), ma è bello.
Come salire su una montagna: si fa un po' di fatica, ma man mano che si sale... che bellezza!
Sapere poi che il panorama completo, lo splendore, la pienezza è in cima (e non indietro) fa crescere il desiderio di andare avanti.
Ringrazio i miei familiari, la mia comunità di Cicola, i confratelli, gli amici e le amiche e tutte le persone che hanno riempito questi 15 anni coi loro volti, le loro preghiere, le loro parole e i loro gesti.
Ringrazio in anticipo anche i nuovi compagni di viaggio bulgari, che mi dovranno sopportare per i prossimi 15 anni (a Dio piacendo: magari Lui ha altri programmi...).
Spero qui di imparare a vivere più meglio la povertà, la castità, l'obbedienza e la spiritualità della Passione: ce n'ho di strada ancora da fare! Ma come si dice: nesssuno nasce imparato; si impara strada facendo.
PS: Se per caso qualcuno avesse qualche foto di quel giorno, me la può mandare? Grazie!!!
Oltre ad essere la festa dell'ESALTAZIONE DELLA CROCE, a cui sono particolarmente legato, quindici anni fa come oggi terminavo il mio anno di Noviziato a Moricone (Roma), emettevo la mia prima professione religiosa nella famiglia passionista.
Ero un ragazzo di 23 anni...
Cuoriosamente di quel giorno non ho neppure una fotografia, ma conservo tutto stampato nella memoria.
Eravamo in 8, stesi lì sul piazzale davanti alla chiesa del beato Bernardo:
io, Arturo, Enrico, Giannelia, Aurelio, Corrado, Lino, Mario.
Tre di questi sono poi usciti dai Passionisti, noi altri cinque siamo attualmente tutti sacerdoti Passionisti.
Ringrazio il Signore per questi quindici anni di consacrazione.
Che dire? Non sempre è facile vivere da consacrati (come non è facile vivere da sposati, penso), ma è bello.
Come salire su una montagna: si fa un po' di fatica, ma man mano che si sale... che bellezza!
Sapere poi che il panorama completo, lo splendore, la pienezza è in cima (e non indietro) fa crescere il desiderio di andare avanti.
Ringrazio i miei familiari, la mia comunità di Cicola, i confratelli, gli amici e le amiche e tutte le persone che hanno riempito questi 15 anni coi loro volti, le loro preghiere, le loro parole e i loro gesti.
Ringrazio in anticipo anche i nuovi compagni di viaggio bulgari, che mi dovranno sopportare per i prossimi 15 anni (a Dio piacendo: magari Lui ha altri programmi...).
Spero qui di imparare a vivere più meglio la povertà, la castità, l'obbedienza e la spiritualità della Passione: ce n'ho di strada ancora da fare! Ma come si dice: nesssuno nasce imparato; si impara strada facendo.
PS: Se per caso qualcuno avesse qualche foto di quel giorno, me la può mandare? Grazie!!!
13 settembre 2011
Il Monastero di Troyan
Oggi sono stato per la terza volta in provincia di Troyan, per visitare il celebre Monastero, dedicato alla Dormizione di Maria.
E' davvero un luogo incantevole, pieno di spiritualità.
Nelle vicinanze ci sono anche ottime "osterie" e moltissimi negozi di prodotti artigianali bulgari (legno, ceramica, ferro, stoffa, liquori e rose).
Se passate in Bulgaria, non dimenticate di visitarlo.
E' davvero un luogo incantevole, pieno di spiritualità.
Nelle vicinanze ci sono anche ottime "osterie" e moltissimi negozi di prodotti artigianali bulgari (legno, ceramica, ferro, stoffa, liquori e rose).
Se passate in Bulgaria, non dimenticate di visitarlo.
Ecco qualche foto (anche se all'interno sarebbero proibite...).
SOSTRA: un pezzo di Roma in Bulgaria
Settimana scorsa, andando a visitare il Monastero di Troyan insieme a due giovani di Padova, mi ha incuriosito un cartello "marrone" (quelli turistici), visto che non ce ne sono sono molti in giro...
E così ho scoperto SOSTRA. Ci siamo fermati, abbiamo pagato il biglietto (1,00 €!) e abbiamo visitato gli scavi.
Scavi curiosi, con al centro una linea ferroviaria in uso, senza protezioni (!): luogo ideale per portare le scolaresche! Ma non avevo la macchina fotografica al seguito...
Oggi ci sono ritornato insieme a due giovani bulgari, e ho scattato qualche foto.
PS: fatto curioso, oggi la biglietteria era chiusa... e siamo entrati gratis!
E così ho scoperto SOSTRA. Ci siamo fermati, abbiamo pagato il biglietto (1,00 €!) e abbiamo visitato gli scavi.
Scavi curiosi, con al centro una linea ferroviaria in uso, senza protezioni (!): luogo ideale per portare le scolaresche! Ma non avevo la macchina fotografica al seguito...
Oggi ci sono ritornato insieme a due giovani bulgari, e ho scattato qualche foto.
PS: fatto curioso, oggi la biglietteria era chiusa... e siamo entrati gratis!
11 settembre 2011
Moeto pervoto balgarskoto krashtenieto
Il bambino, casualmente, si chiamava Alessandro, come il patrono di Bergamo, la mia città natale.
Penso che lo ricorderò sempre, e ogni giorno nelle mie preghiere ci sarà sempre un po' di posto per lui.
Buon cammino, piccolo Alessandro, e benvenuto nella nostra comunità cristiana.
Ecco qui alcune foto, insieme alla mia predica di stamattina.
Една известна фраза, която принадлежи към традицията на
Църквата, казва:
"Християнинът
не се ражда, той става". И това е така. Да бъдеш християнин е като
да бъдеш играч в един футболен отбор. Не е достатъчно, за да имаш баща, който е
бил футболист, за да бъдеш и ти футболист. Не е така просто, както когато
децата си играят с топката на двора. Не просто като да гледаш футболен мач на
стадиона или по телевизията.
Не е достатъчно да се си сложиш чифт бутонки и тениска с номер.
8 settembre 2011
Festa della Natività di Maria a Belene
Oggi a Belene abbiamo festeggiato la festa patronale nella parrocchia dedicata alla Natività della Beata Vergine Maria.
Alle 11.30 c'è stata una prima messa solenne, presieduta dal nostro Vescovo, mons. Petko e animata dal coro degli adulti.
Dopo la messa il Vescovo ha benedetto il nuovo campetto di calcetto, realizzato durante l'estate davanti alla chiesa.
Alle 18.00 c'è stata un'altra messa solenne, presieduta dal parroco di Trenciovitza, don Stefan Kalapis (che ha animato anche il triduo di preparazione) e animata dal coro dei giovani.
Dopo la messa un altro gruppo di giovani ha proposto una meditazione teatrale sulla persona di Maria, la mamma di Gesù.
Quindi rinfresco gratuito per tutti, con panini, bibite e gelato.
Che dire? VIVA MARIA!
Alle 11.30 c'è stata una prima messa solenne, presieduta dal nostro Vescovo, mons. Petko e animata dal coro degli adulti.
Dopo la messa il Vescovo ha benedetto il nuovo campetto di calcetto, realizzato durante l'estate davanti alla chiesa.
Alle 18.00 c'è stata un'altra messa solenne, presieduta dal parroco di Trenciovitza, don Stefan Kalapis (che ha animato anche il triduo di preparazione) e animata dal coro dei giovani.
Dopo la messa un altro gruppo di giovani ha proposto una meditazione teatrale sulla persona di Maria, la mamma di Gesù.
Quindi rinfresco gratuito per tutti, con panini, bibite e gelato.
Che dire? VIVA MARIA!
Похлопай, похлопай! E ti sarà aperto.
В
какъвто и край на света
да ми се случи да ида,
ако
някой от България
има да мине край моята къща,
през нощта,
изпаднал в безизходно положение,
той
ще намери на моя прозорец
свeтилника запален.
Похлопай,
похлопай!
Няма да те запитат
дали си католик или
православен:
брат от България, достатъчно, влез.
Две
братски ръце ще те пригърнат,
едно
топло приятелско сърце,
праздненствено ще те посрещне.
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