20 maggio 2018

Una tranquilla domenica di ordinaria follia...

L'altare di Belene, tranquillamente preparato per la normale domenica di Pentecoste...
Oggi era una tranquilla domenica di ordinaria primavera,
e come tutte le altre primaverili domeniche di ordinaria tranquillità
ci siamo ordinatamente disposti in chiesa per una tranquilla messa,
per poi tranquillamente ritornare a casa a svolgere le nostre ordinarie cose.

Tutto si stava tranquillamente svolgendo secondo l'ordinario copione,
un canto, un saluto, due o tre kirielleison, la prima lettura, il salmo,
e la seconda lettura dopo la prima, un alleluia ed un vangelo,
con la sua predica, il credo e le preghiere dei fedeli.

E proprio qui, tutti pronti per tranquillamente continuare, il patatrack.
Un lampo e poi un tuono possente, bruuuuuuuuuum!,
che spaventa tutti e sveglia pure quelli ancora addormentati dalla predica...
e le finestre che si spalancano, e raffiche di vento che buttan dentro
fogliacce e cartacce e un polverone e gente che urla "E' la fine del mondo! Che facciamo ora???"

15 maggio 2018

La Comunità di Belene accoglie il cardinal Puljić di Sarajevo

Domenica 13 maggio, festa dell'Ascensione del Signore, la Comunità Cattolica e la Comunità Passionista di Belene hanno accolto il cardinale Vinko Puljić, arcivescovo di Sarajevo (Bosnia), giunto nel Santuario del beato Eugenio Bossilkov per pregare davanti alle reliquie di questo martire della fede.
Il Cardinale è in visita nella nostra Diocesi per ripercorrere i passi dei primi missionari francescani venuti proprio dalla Bosnia nel 1600 per evangelizzare e battezzare i pauliciani di allora.
Nel pomeriggio i fedeli, i giovani ed i ragazzi hanno iniziato a radunarsi nel cortile del Santuario, ed insieme alle Suore di San Giuseppe ed ai Padri Passionisti hanno poi atteso con impazienza e gioia l'arrivo del cardinale. Tutti molto felici che nel Santuario del nostro amato beato Eugenio giungesse un ospite così importante, specialmente per pregare.

28 aprile 2018

28 aprile 1918. Tu sei sacerdote per sempre. In memoria di Massimiliano Kolbe

Giusto giusto cento anni fa, il 28 aprile 1918, al tramonto della "inutile strage" della Prima Guerra Mondiale, veniva ordinato sacerdote a Roma un giovane ventiquattrenne polacco, Massimiliano Kolbe. Che tutti conosciamo per il gesto eroico del suo martirio ad Auschwitz, all'alba dell'altra inutile e tremenda strage della Seconda Guerra Mondiale.
Si può dire che il suo ministero sacerdotale si è compiuto all'interno di queste due tremende vicende del XX secolo, che hanno sconvolto la vita di milioni di persone.

Ho avuto la fortuna, da giovane seminarista, di "incontrare e conoscere" questo santo sacerdote, visitando a 18 anni la Città dell'Immacolata a Niepokalanow, e conoscendolo (andando un po' oltre la mitologizzazione del suo eroico finale sacrificio)... ne sono rimasto affascinato, soprattutto dal suo modo di vivere la propria consacrazione ed il proprio sacerdozio: con gioia e creatività.

27 aprile 2018

27 aprile 1949. Belene, cuore d'Europa.

Quando si pensa e di parla di Europa, si pensano e si dicono tante cose, chi più ne ha, più ne metta.
A me piace sempre pensare all'Europa come ad una casa, una casa più ampia dei confini geo-politici dell'Unione Europea, la casa dei popoli europei (che fino a poco tempo fa erano ancora abbastanza omogenei e ben definiti): Italiani, Inglesi, Francesi, Tedeschi, Olandesi, Spagnoli, Portoghesi, Croati, Serbi, Sloveni, Bosniaci, Bulgari. Greci, Romeni, Ucraini, Russi, Norvegesi, Finlandesi, etc, etc... Popoli tra cui ora arrivano altri popoli, come in antico, per metter su casa. L'Europa, una casa per i popoli. Un arcobaleno di popoli, lingue, fedi, idee, etc. etc.
Una casa viva, sempre in ristrutturazione, con le sue gioie e fatiche, con le sue ricchezze e debolezze.
La mia casa, perchè io sono europeo, e l'Europa è la mia casa, la mia famiglia.

31 dicembre 2017

Ero straniero, e mi avete accolto. Nudo, e mi avete vestito.


Il nostro Presepio 2017: la barca di Cristo sbarcata sulla sponda del nostro Danubio
L'anno che salutiamo, e mettiamo nel cassetto dei ricordi,
è stato davvero un anno interessante e vivace per la nostra Comunità Cristiana di Belene,
sconquassata ed ancora leggermente frastornata dal ciclone
che ci ha colpito per aver vissuto e tentato di realizzare
il semplicissimo e normalissimo gesto di carità, misericordia e solidarietà,
una piccola famiglia siriana (papà, mamma e due figli),
secondo le indicazioni del Papa e del Magistero, rispettando tutte le leggi dello Stato.
Una famiglia di profughi, di semplici uomini e donne in cerca di pace.

Ma come in tutti i cicloni, noi siamo sempre stati nell'occhio del ciclone,
con tanta pace nel cuore, e tanta fede e speranza nel Signore,
e al termine di quest'anno lodiamo e ringraziamo il Signore
facendo nostre le parole dei giovani che a loro tempo furono salvati dalla fornace ardente:

"Benedite, pii e umili di cuore, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli.
Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli,
perché ci ha liberati dagl'inferi, e salvati dalla mano della morte,
ci ha scampati di mezzo alla fiamma ardente, ci ha liberati dal fuoco.
Lodate il Signore, perché egli è buono, perché la sua grazia dura sempre.
Benedite, fedeli tutti, il Dio degli dèi, lodatelo e celebratelo, perché la sua grazia dura sempre".

14 dicembre 2017

padre Paolo Cortesi “Uomo dell’Anno 2017”

A padre Paolo Cortesi è stato conferito il prestigioso premio “Uomo dell’Anno 2017”, durante le annuali premiazioni svolte dal Comitato di Helsinski bulgaro, a sostegno dei diritti umani e della legalità.  Quest’anno ricorre il decennale di questa premiazione, che si svolge in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti dell’Uomo (10 dicembre).
Il sacerdote cattolico di Belene ha ricevuto la massima onorificenza di quest’anno a motivo della forte testimonianza di genuina misericordia da lui offerta nei primi mesi del 2017, accogliendo una famiglia di rifugiati siriani, dimoranti legalmente in Bulgaria. In seguito a ciò, un gruppetto di abitanti locali ha suscitato proteste, lo stesso padre Cortesi ha iniziato a ricevere minacce ed è stato richiamato in Italia.

9 giugno 2016

IL CANTO DELLA LIBERTA'. Pellegrinaggio sull'isola di Belene in memoria delle vittime dei totalitarismi

REPORTAGE SUL PELLEGRINAGGIO NAZIONALE NELL'ISOLA PERSIN DI BELENE - 2016
Testi e fotografie di Hristo Hristov e Gheorgi Mihajlov,www.desebg.com 



Qui sopra puoi vedere una sintesi dell'evento su youtube:
i commenti e i discorsi sono in bulgaro, le immagini... in italiano.

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Al termine dell'annuale pellegrinaggio nazionale, per la prima volta nella storia, i Corazzieri (uno dei simboli dello Stato bulgaro), depongono le corone di fiori davanti all'incompiuto monumento in onore delle vittime del comunismo, nel Secondo Blocco del lager di Belene. 

2 aprile 2016

BELENE. Memoriale Europeo per i martiri del XX secolo

BELENE. Memoriale Europeo per i martiri del XX secolo:

BuonaCausa.org è un network gratuito che permette a privati ed associazioni di avviare raccolte fondi e sottoscrizioni online per sostenere e diffondere i propri progetti e cause.

3 dicembre 2015

Esercizi spirituali bulgari... in Italia


Se per caso qualcuno volesse staccare la spina per una settimana, e ritirarsi ad allenare il proprio spirito... lo invito a vivere con me questa esperienza:


Da domenica 17 (cena) a sabato 23 (pranzo) gennaio 2015
IL VANGELO DEL MARTIRIO: